logo porthos

Indipendenti da sempre,
ci occupiamo di vino, cibo e cultura

Il tuo carrello è vuoto

ico fbico twico isico gplusico ytico yt

Storie

Il fieno di Ponza

E’ periodo di vacanza e la mia mente è a Ponza, l’isola che dà il nome all’arcipelago pontino nel basso Lazio.
Emanuele e sua moglie, con l’aiuto dell’enologo Maurizio De Simone, da qualche anno cercano di realizzare un sogno.

Leggi tutto

La colazione

Svegliarsi era sempre stato doloroso per Alfredo. A niente servivano, da cinquantadue anni, gli sbadigli, gli stiracchiamenti, i lamenti, la sofferenza era davvero tanta, perché Alfredo amava dormire sopra ogni altra cosa.

Leggi tutto

Ti porto a cena

“Scrivere è vendicarsi delle cose.”
Max Manfredi

L'’ho incontrato per la prima volta in palestra.
Io entravo nella sala spinning di corsa come al solito e distratta più del solito. Lui usciva dalla sala rowing. I nostri sguardi si sono incontrati per un attimo. Lui ha sorriso. Ho ricambiato subito per educazione ma poi, passato l’'attimo, sono rimasta perplessa. Chi era? Un altro vuoto di memoria. “Silvia, è mai possibile che non ti ricordi le facce delle persone?”. Mia madre me lo dice spesso, ma stavolta non è questione di memoria, quest'’uomo non lo conosco. E che uomo, una visione. Alto, spalle larghe, moro, occhi verdi e, ovvio, uno straordinario sorriso. Sistemavo la bike e pensavo allo sconosciuto. Cosa aveva da sorridermi dopo una massacrante lezione di rowing? Che il vogatore gli avesse dato alla testa? Non che la cosa m’'importasse un granché, avrà avuto i suoi motivi. Punto.

Leggi tutto

In vino veritas

“Non nascondere a nessuno il pensiero e la dignità
La minoranza non è una debolezza
La maggioranza non è una qualità”
Niccolò Fabi

Leggi tutto

Sarà che il tempo

Sarà che il tempo non è stato molto clemente queste sere d’estate, sarà che mi sto impigrendo, sarà quel che sarà… fattostà che le mie uscite si sono diradate in modo drastico. E quando dico uscite, dico degustazioni, assaggi, esami di riparazione o di maturità per il palato. Occasioni di affinamento perdute. Ma verranno tempi migliori, lo so.

Leggi tutto

All'ombra delle mura

Ma sì, Giampi, è già passato un anno da quel “potrei vergognarmi” dedicato alla manifestazione di Cittadella per il sito di Porthos. E qui ci stanno bene i soliti commenti malevoli sulla perfidia di piè veloce crono che non si può sconfiggere….

Leggi tutto

Allegro

Lui, come sempre, urla come un pazzo. Lei, con tono esasperato, sbraita: «Puoi urlare di meno?!?!» Dall'’officina sale la quotidiana litania di mugugni, lamentele, grida stizzite.
Oggi è tornato il sole, timidamente, dopo tre giorni di cielo grigio, vento umido, pioggia minacciosa che non è mai arrivata. Tempo che la lavatrice termini il suo ciclo di bucato, il sole se ne sarà andato di nuovo; si vede dalle nuvole laggiù.
Sdraiato sulla poltrona del dentista, con un aspiratore in bocca e due cilindri di cotone tra guance e gengive, canticchiavo a labbra e lingua immobili: «We shall overcome, we shall overcome, some day... Oh, how deep in my heart, I do believe, we shall overcome, some day». Mi usciva spontaneamente un mediocre falsetto strozzato nel gozzo, in attesa che l’'odontoiatra comunicasse il suo verdetto sulla sanità del mio dente, sottoposto a una lunga serie di raggi x.

Leggi tutto

Il Pranzo di Natale

Abbiamo chiesto ad una nostra affezionata lettrice di parlarci del suo pranzo di Natale, proponendole alcune domande, che trovate in fondo all’'articolo. Per usare le parole dell'’autrice, “più che di una testimonianza si tratta di confidenze in ordine sparso. Ma il tono è leggero e l’'umore ottimo”.
Auguri e buona lettura.

Leggi tutto

Un treno mondiale

Nessuno è perfetto, neppure Trenitalia. Ecco i fatti.
Il direttore mi convoca nella Città Eterna per chiudere Porthos 25. Con la previdente lungimiranza che contraddistingue il mio cartesianesimo, prenoto il treno con largo anticipo per godere di tariffe ridotte. Qualche giorno dopo, il direttore mi scrive comunicandomi le nuove date di consegna, posticipate di una settimana. I grandi classici non si tradiscono. Durante le mie peregrinazioni, cambio la prenotazione a Torino Porta Nuova, sborsando il relativo sovrapprezzo. Andata: giovedì 6 luglio alle 15.00, con arrivo alle 19.30; ritorno domenica 9 luglio alle 17.30, con arrivo alle 22.00. Sfortuna vuole che Francia e Italia conquistino la finale di coppa del mondo di calcio. Non è mai successo prima; chissà se e quando succederà di nuovo. Io, che considero il calcio uno sport minore, non posso esimermi dal riconoscere la natura supersportiva dell’'evento. E’ quasi uno scontro di civiltà, quanto meno per me, italo-francese. Oltretutto, comunque vada, sarà l'’addio all’attività di Zinedine Zidane. Come potrei perdere la partita? Come perdere l'’occasione di farmi bersagliare da una gragnuola di insulti antinapoleonici, o di irridere sornionamente la patria per cui non ho nostalgia?

Leggi tutto

Riviste

Libri