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Calendario eventi

Roma - Il calendario 2017/2018
Da Giovedì, 28. Settembre 2017 -  20:15
a Martedì, 27. Marzo 2018 - 17:00
Tutti gli eventi sono cura da sandro sangiorgi e matteo gallello e si svolgono sempre dalle 20:15 alle 23:00.


Corso rid

SETTEMBRE

28 settembre, giovedì

La prima gita scolastica @ Asian Inn
La cucina tradizionale cinese e il vino
L’universalità è di quel vino capace di amplificare l’impronta territoriale oltrepassando i propri confini per accostarsi a cucine diverse. È il comportamento partecipe del liquido odoroso a farci scoprire abbinamenti inconsueti e avvincenti. 
L’affinità tra il vino e l’Oriente si ritrova anche nei rapporti umani: durante quest’ultimo anno abbiamo trovato in Jun una persona sensibile. Tramite la sua competenza e quella della famiglia Ge, conosceremo la natura delle ricette e il rigore nella ricerca dei prodotti particolari così da contrastare la ricorrente impressione negativa destata dalle cucine orientali praticate in Italia, in larga parte dovuta alla scarsa attenzione proprio nella scelta delle materie prime.
Cinque piatti, almeno otto vini. 
(50 euro)

OTTOBRE

12 ottobre, giovedì 
Piccole isole
La concretezza del Mediterraneo, dal Giglio a Icarìa.
Microcosmi nei quali vige un sottile equilibrio tra manualità e rispetto della natura: esploriamo le isole minori del bacino mediterraneo, i mari, gli uomini, i paesaggi e i vini, testimonianze eroiche di culture viticole uniche, primordiali.
(50 euro)

27 ottobre, venerdì
Chronos e Kairos
Il vino naturale nel Tempo
Il vino naturale è vivente, cangiante, irripetibile. La trasformazione del liquido odoroso nel tempo ha toccato la nostra curiosità e ci ha persuasi del duplice significato del Tempo: Chronos e Kairos. Assaggeremo almeno sette vini, di almeno dieci anni, nei quali ritroveremo il senso della crescita in bottiglia.
(60 euro)

NOVEMBRE
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7, 14, 21, 28 novembre, martedì
Mario Soldati e Vino al vino
Una rilettura pragmatica e contemporanea
Romantico, fine, deciso, Mario Soldati è una conoscenza imprescindibile per i lettori più affezionati alla degustazione e alla conoscenza del vino.
Attraverso la lettura di alcuni brani del celeberrimo Vino al vino, affronteremo temi a
noi cari e presenti nei suoi viaggi: la genuinità,
la tutela della varietà, il lavoro dei vignaioli, la scoperta dei territori. Cercheremo di andare oltre il racconto didascalico e pedissequo riportando alla luce della contemporaneità luoghi, pensieri e passaggi dell’autore torinese.
Il seminario sarà scandito dai dialoghi con alcune personalità del vino e della cultura. In ogni incontro assaggeremo almeno sei vini di alto profilo.
A cura di Matteo Gallello
(220 euro)

PRIMO INCONTRO, MARTEDÌ 7 NOVEMBRE
Alla ricerca del Gragnano perduto
Uno dei passi più espressivi, dinamici della raccolta. La vitalità di Napoli è traslata nel racconto, Soldati ce la fa rivivere attraverso il febbrile inseguimento del vino di Gragnano.
Sarà inevitabile immergerci nelle situazioni popolari, tra i vicoli della città partenopea e spaziare tra i più particolari territori campani.

SECONDO INCONTRO, MARTEDÌ 14 NOVEMBRE
Scoprire la Valtellina a 62 anni
La necessità di stare nel luogo, soltanto così è pensabile ambire alla conoscenza del vino. La Valtellina è un’area di talento, tuttavia non mancano contraddizioni, viticoltura rischiosa, eroica, diversificata nelle sue sottozone, ma anche grandi aziende industriali. Un brano dal quale si evincono anche le debolezze dell’uomo Soldati, e per sua stessa ammissione...

TERZO INCONTRO, MARTEDÌ 21 NOVEMBRE
Le amorose congiunzioni dell’Emilia Romagna
Varia, imprevedibile e sorprendente, eppure ordinata, classica, lineare. La regione è dipinta da Soldati senza soluzione di continuità, da Piacenza a Bologna, dal Gutturnio al Sangiovese passando per il Lambrusco. Un ritratto umano attraverso il vino: terra, vitalità, temperamento, umilità.

QUARTO INCONTRO, MARTEDÌ 28 NOVEMBRE
La Calabria è un piccolo compendio dell’Italia
«La Calabria è un’immagine perfetta e ridotta dell’Italia: esprime l’Italia, così stretta tra due mari, e così costretta tra continue, aspre catene di monti...». Ormai l’eterogeneità geomorfologica e culturale della Calabria è un fatto conclamato, Soldati lo notava già nel 1975 e in particolare nella Locride, in provincia di Reggio Calabria. Sarà un’esplorazione nell’esplorazione tra luoghi e vini suggestivi, abbandonati e recuperati.
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15 novembre, mercoledì (e possibile replica il 16, giovedì)
La degustazione geosensoriale
Il segreto della Borgogna
Dopo la pubblicazione de Il vino capovolto, un incontro per comprendere la ricerca dell’impronta territoriale, la sua manifestazione attraverso la stoffa del sapore, la combinazione tra gli estratti, la salinità e l’abbraccio del liquido sulla lingua. Scopriremo il significato della degustazione geosensoriale attraverso sei vini di differenti Premier Cru della Côte de Nuits, ottenuti nella medesima annata e realizzati dalla stessa mano, quella di Bruno Clavelier, l’erede designato del grande Henri Jayer.
(100 euro)

30 novembre, giovedì
I I I
Irrisolti - Imprevedibili - Indomiti 
Vini “sbagliati”, rimasti nell’ombra, vedette mancate di un universo che fatica a percepire la circolarità quale vero antidoto contro la noia dell’impostazione. Vini “respinti” non solo da organismi ufficiali, ma anche da amici, clienti, ristoratori, enotecari, distribuzione e critica.
Si tratta di una sfida provocatoria e costruttiva, elaborata con un criterio di ricerca e memoria.
(45 euro)

DICEMBRE

13 dicembre, mercoledì
Vitigni rari
Il canto delle piccole poesie
Dimenticati o recuperati, figli di vicissitudini, di scarse o eccessive produzioni, sempre densi di significati. Nella parola “autoctono” si cela la vita dei luoghi, di scoperte, di consuetudini nelle quali il produttore più sensibile ha un ruolo indispensabile: la continuità di una specie. Sei vini naturali, sei storie.
(50 euro)

18 dicembre, lunedì
Il tesoro di via Mantegazza
Bottiglie (quasi) dimenticate dalla cantina di Porthos racconta
La storia dei progetto porthosiano si fonda soprattutto sull’efficacia didattica dei vini che hanno rafforzato le esperienze delle allieve e degli allievi. Col passare del tempo si è stratificata una riserva che ci rivela ancora sorprese imprevedibili. Scopriamole insieme a Matteo e a Sandro.
(40 euro)

GENNAIO 2018

16 gennaio, martedì
La dimensione nascosta
La Freisa: cupa, tattile, profonda
Ci ha letteralmente stregato la sua carnalità e il suo carisma, anche alla prova del tempo, ma la prerogativa del rosso piemontese è una viticoltura che ne assecondi il carattere rustico e la resistenza sprezzante. Sette tra i migliori vignaioli naturali di Langhe, Colli Tortonesi e Monferrato.

23 gennaio, martedì
Il principe Azzurro
Storie di pesci poveri
Alici, sarde e sgombri sono pesci umili, talmente comuni da essere stati trascurati per troppo tempo dall’alta tradizione culinaria. Eppure la loro dignità è fatta di memoria popolare, elevate caratteristiche nutrizionali e dal sapore intrigante delle loro carni sode e decise. Inoltre accostare il vino al pesce azzurro non è cosa semplice. Il nostro percorso si snoda attraverso ricette allettanti e vini di forte personalità, ma non solo...
Con Valerio Di Mattia del ristorante Il Palmizio di Alba Adriatica

31 gennaio, mercoledì
L’Amarone
Il letargo attivo che genera una crepuscolare varietà
È il momento di ritornare sul più celebre vino veronese, sulla storia di un metodo, l’appassimento, e la vocazione di un territorio, la Valpolicella.
Affronteremo i caratteri che distinguono i migliori esemplari: il tessuto straordinario, lo spessore vibrante e armonico, la maturità ossidativa.

FEBBRAIO

7 e 14 febbraio, mercoledì
Vittoria e i Monti Iblei
Nero d’Avola e Frappato nel cuore dell’oriente siculo
Due incontri dedicati alle varietà principali della Sicilia sud orientale: il Nero d’Avola è il vitigno simbolo di tutta la regione, duttile, caratteriale, che in questa zona assume un tono di grande finezza e il Frappato, regale, selettivo, caparbio nella sua sottigliezza. Continua la nostra esplorazione della viticoltura mediterranea alla ricerca di produttori sensibili e di particolarità enologiche altrimenti introvabili.
A cura di Matteo Gallello

22 febbraio, giovedì
Le Cinque Terre
Il richiamo del mare e il desiderio di terra
L’essenza è la terra. Terra pesante, riportata nei muretti a secco con il sacrificio di generazioni di contadini e marinai, gente appesa ai dirupi sul mare che ha modellato la roccia trasformandola in terra e vigna. La più recente generazione di quegli agricoltori ha ripreso a produrre vino per esaltare la complessità del terroir. Sette vini, tra cui il mitologico Sciacchetrà.

28 febbraio, mercoledì
Incontro con Emanuele Giannone

MARZO

12 marzo, lunedì
Biotica e Alchimia
I vini di Luce
Il pensiero di Giorgio Mercandelli è complesso, stratificato, inusuale. Il senso di “tradizione” e “terroir” vengono superati dall’entropia, dalla fisica quantica e dalle vigne centenarie nell’Oltrepò, allevate senza l’utilizzo di alcun prodotto
e alcun attrezzo ma con la cognizione che gesti, pensieri e sentimenti proteggano la biodiversità. Assaggeremo sei preziosi e rari vini dell’azienda Riluce, sita a Canneto Pavese.

23 marzo, venerdì
Libere associazioni 
Vino, musica e parole
Liberare l’immaginazione partendo dal liquido odoroso, inseguire un suono, un ricordo, una parola. 
Dentro di noi il vino può suscitare un’imprevedibile associazione, viviamola in compagnia di un amico di Porthos, uno degli attori più bravi e sensibili, Giuseppe Battiston, confrontiamoci e apriamo finalmente le porte della nostra memoria.

19 e 26 marzo, lunedì
La Sensorialità
Il principio fondante di questo seminario è che le risposte sono già tutte dentro di noi. Possiamo indirizzare le scelte di chi produce e fornisce alimenti, a cominciare dall’amato liquido odoroso. La capacità d’indagine e di selezione ruota attorno al naso e alla bocca, tuttavia non è sempre efficace concentrare la nostra attenzione olfattiva e gustativa usando i sensi come fossero utensili da scasso. È evidente la necessità di modificare l’approccio e lo stato d’animo per cominciare a sentire con l’intero nostro organismo.
Non possiamo pensare che ciò di cui ci alimentiamo sia valutabile “fuori” da noi, diventa urgente risvegliare e migliorare l’ascolto dei molteplici segnali della propria intimità.
Si parla di intelligenza dell’olfatto e del gusto, ma questa non è di esclusiva competenza della sfera razionale, anzi. È ampiamente documentata l’influenza di quelle zone del cervello che restituiscono una sensibilità più istintiva ed emotiva. Il nostro obiettivo è dunque comprendere ed esercitare il naso e la bocca, inserendoli nel complesso e avvincente sistema della nostra fisiologia.
A cura di Sandro Sangiorgi e Matteo Gallello

27 marzo, martedì
Trame e Sapori
Il baccalà
Avete mai assaggiato il gadus morhua? Finchè sta in acqua
si chiama merluzzo, quando viene pescato, pulito, messo
in un barile e coperto di sale è chiamato baccalà, dalla parola fiamminga kabeljaw, che vuol dire “bastone di pesce”. Una storia lunga, curiosa e che abbraccia gran parte delle regioni italiane ed europee. La racconteremo e abbineremo sei vini naturali a tre piatti della tradizione.
Con Franco Franciosi dell’Osteria Mammaròssa

8, 15, 22 e 29 maggio, martedì
Le tecniche produttive, viticoltura, vinificazione, maturazione e affinamento del vino
È un seminario dedicato, e se possibile riservato, a coloro che hanno frequentato il corso di conoscenza e degustazione. Vogliamo approfondire quegli argomenti che attraggono la nostra curiosità in modo irresistibile. Dalla progettazione di un vigneto alla scelta dell’imbottigliamento, passando attraverso la gestione del mosto e del vino. Si parlerà di tradizione, innovazione e territorio, viaggiando nel mondo della produzione naturale che, negli ultimi venti anni, ha modificato parametri che sembravano inossidabili e indiscutibili, facendo tornare l’osservazione e la custodia al centro dell’attività agricola.
È un seminario ambizioso, e il motivo non sta solo nell’assoluta qualità dei vini proposti, ma anche nello sforzo di offrire contenuti autorevoli e approfonditi.
A cura di Sandro Sangiorgi e Matteo Gallello



Luogo : Sede di Porthos, via Laura Mantegazza 60 (Monteverde-Gianicolense)
Contatto Chiara Guarino, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Sede di Porthos, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 06/53273407
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