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Calendario eventi

Roma - Il calendario 2017/2018
Da Giovedì, 14. Settembre 2017 -  20:15
a Martedì, 27. Marzo 2018 - 17:00
Tutti gli eventi sono cura da sandro sangiorgi e matteo gallello e si svolgono sempre dalle 20:15 alle 23:00.

Nei prossimi giorni pubblicheremo ulteriori aggiornamenti...

Corso rid

SETTEMBRE

14 settembre, giovedì
Vi siete persi qualcosa?
Il Primitivo tra Salento, Manduria e Gioia del Colle
Il Primitivo trasmette il calore e l’irriverente intensità della Puglia, è il vitigno-vino simbolo di un’agricoltura originaria e di pratiche di cantina che affondano le radici nell’antichità.
Assaggeremo sei tra i migliori vini dei vignaioli più sapienti.
(40 euro)

26 settembre, martedì
Vi siete persi qualcosa?
Vini di confine
I confini regionali e nazionali diventano confini culturali. Aperture e chiusure, memorie e contaminazioni sono gli argomenti che alimentano le storie di zone nelle quali l’identità è un principio forte e lo scambio una realtà di fatto. Almeno sei vini prodotti lungo i più vocati territori di confine, italiani ed europei.
(40 euro)

28 settembre, giovedì
La prima gita scolastica @ Asian Inn
La cucina tradizionale cinese e il vino
L’universalità è di quel vino capace di amplificare l’impronta territoriale oltrepassando i propri confini per accostarsi a cucine diverse. È il comportamento partecipe del liquido odoroso a farci scoprire abbinamenti inconsueti e avvincenti.
L’affinità tra il vino e l’Oriente si ritrova anche nei rapporti umani: durante quest’ultimo anno abbiamo trovato in Jun una persona sensibile. Tramite la sua competenza e quella della famiglia Ge, conosceremo la natura delle ricette e il rigore nella ricerca di prodotti così particolari, esotici così da contrastare la ricorrente impressione negativa destata dalle cucine orientali praticate in Italia, in larga parte dovuta alla scarsa attenzione proprio nella scelta delle materie prime.
Cinque piatti, almeno otto vini.
(50 euro)

OTTOBRE

12 ottobre, giovedì
Piccole isole
La concretezza del Mediterraneo, dal Giglio a Santorini
Microcosmi nei quali vige un sottile equilibrio tra manualità e rispetto della natura: esploriamo le isole minori del bacino mediterraneo, i mari, gli uomini, i paesaggi e i vini, testimonianze eroiche di culture viticole uniche, primordiali.

27 ottobre, venerdì
Chronos e Kairos
Il vino naturale nel Tempo
Il vino naturale è vivente, cangiante, irripetibile. La trasformazione del liquido odoroso nel tempo ha toccato la nostra curiosità e ci ha persuasi del duplice significato del Tempo: Chronos e Kairos. Assaggeremo almeno sette vini, di almeno dieci anni, nei quali ritroveremo il senso della crescita in bottiglia.

NOVEMBRE

7, 14, 21, 28 novembre, martedì
Mario Soldati e Vino al vino
Rilettura, pragmatica, contemporaneità
Romantico, fine, deciso, Mario Soldati è una conoscenza imprescindibile per i lettori più affezionati alla degustazione e alla conoscenza del vino.
Attraverso la lettura di alcuni brani del celeberrimo Vino al vino, affronteremo temi a noi cari e presenti nei suoi viaggi: la genuinità, la tutela della varietà, il lavoro dei vignaioli, la scoperta dei territori.
Cercheremo di andare oltre il racconto didascalico e pedissequo riportando alla luce della contemporaneità luoghi, pensieri e passaggi dell’autore torinese.
Il seminario sarà scandito dai dialoghi con alcune personalità del vino e della cultura. In ogni incontro assaggeremo almeno sei vini di alto profilo.

15 novembre, mercoledì (possibile replica il 16, giovedì)
La degustazione geosensoriale
Il segreto della Borgogna
Dopo la pubblicazione de Il vino capovolto, un incontro per comprendere la ricerca dell’impronta territoriale, la sua manifestazione attraverso la stoffa del sapore, la combinazione tra gli estratti, la salinità e l’abbraccio del liquido sulla lingua. Scopriremo il significato della degustazione geosensoriale attraverso sei vini di differenti cru della stessa annata originati nella Côte de Nuits.

30 novembre, giovedì
I - I - I
Irrisolti - Imprevedibili - Indomiti
Vini “sbagliati”, rimasti nell’ombra, vedette mancate di un universo che fatica a percepire la circolarità quale vero antidoto contro la noia dell’impostazione. Vini “respinti” non solo da organismi ufficiali, ma anche da amici, clienti, ristoratori, enotecari, distribuzione e critica.
Si tratta di una sfida provocatoria e costruttiva, elaborata con un criterio di ricerca e memoria.

DICEMBRE

6 dicembre, mercoledì
Vitigni rari
Piccole poesie
Dimenticati o recuperati, figli di vicissitudini, di scarse produzioni oppure eccessive, in ogni caso densi di significati. Nella parola “autoctono” si nasconde la storia dei luoghi, di scoperte, di consuetudini e casi nei quali il produttore più sensibile ha un ruolo indispensabile: la continuità di una specie. Sei vini naturali, sei narrazioni.

18 dicembre, lunedì
Quattro assi
La fortuna e il talento
I vitigni di talento hanno una vocazione selettiva, un patrimonio odoroso, e gustativo, che s’intreccia con l’abilità di leggere ogni aspetto di un luogo e con una straordinaria attitudine evolutiva. Nebbiolo, Riesling e Pinot Noir a confronto con la grande viticoltura mediterranea.

GENNAIO 2018

16 gennaio, martedì
La dimensione nascosta
La Freisa
Ci ha letteralmente stregato la sua carnalità e il suo carisma, anche alla prova del tempo, ma la sua prerogativa è una viticoltura che ne assecondi il carattere rustico e la resistenza sprezzante. Sette tra i migliori vignaioli naturali di Langhe, Colli Tortonesi e Monferrato.

23 gennaio, martedì
Il principe azzurro
Storie di pesci poveri
Alici, sarde e sgombri sono pesci umili, talmente comuni da essere stati trascurati per troppo tempo dall’alta tradizione culinaria. Eppure la loro dignità è fatta di memoria popolare, elevate caratteristiche nutrizionali e del sapori intriganti delle loro carni sode e decise. Inoltre accostare il vino al pesce azzurro non è cosa semplice.
Il nostro percorso si snoda attraverso ricette allettanti e vini di forte personalità, ma non solo...

31 gennaio, mercoledì
L’Amarone
Una crepuscolare lievità
È il momento di ritornare sull’Amarone, sulla storia di un metodo, l’appassimento, e la vocazione di un territorio, la Valpolicella. Affronteremo i caratteri che distinguono i migliori vini veronesi: il tessuto straordinario, lo spessore vibrante e armonico, la maturità ossidativa.

FEBBRAIO

7 e 14 febbraio, mercoledì
Nero d’Avola e Frappato
Oriente siculo
Due incontri dedicati alle varietà principe della Sicilia sud orientale: il Nero d’Avola è il vitigno simbolo di tutta la regione, duttile, caratteriale, che in questa zona assume un tono di grande finezza e il Frappato, regale, selettivo, caparbio nella sua sottigliezza.
Continua la nostra esplorazione della viticoltura mediterranea alla ricerca di produttori sensibili e di particolarità enologiche altrimenti introvabili.

22 febbraio, giovedì
Le Cinque Terre
Il richiamo del mare e il desiderio di terra
L’essenza è la terra. Terra pesante, riportata nei muretti a secco con il sacrificio di generazioni di contadini e marinai, gente appesa ai dirupi sul mare che ha modellato la roccia trasformandola in terra e vigna. La più recente generazione di quegli agricoltori ha ripreso a produrre vino per esaltare la complessità del terroir. Sette vini, tra cui il mitologico Sciacchetrà.

MARZO

12 marzo, lunedì
Biotica e Alchimia
I vini di Luce
Il pensiero di Giorgio Mercandelli è complesso, stratificato, inusuale. Il senso di “tradizione” e “terroir” vengono superati dall’entropia, dalla fisica quantica e dall’attività agricola in vigne centenarie nell’Oltrepò senza l’utilizzo di alcun prodotto e alcun attrezzo ma di gesti, pensieri, sentimenti che proteggono la biodiversità. Assaggeremo sei rari vini dell’azienda Riluce, sita a Canneto Pavese.

23 marzo, venerdì
Libere associazioni
Vino, musica e parole
Liberare l’immaginazione partendo dal liquido odoroso, inseguire un suono, un ricordo, una parola.
Dentro di noi il vino può suscitare un’imprevedibile associazione, viviamola in compagnia di un amico di Porthos, uno degli attori più bravi e sensibili, Giuseppe Battiston, confrontiamoci e apriamo finalmente le porte della nostra memoria.

27 marzo, martedì
Trame e sapori
Il baccalà
Avete mai assaggiato il gadus morhua? Finchè sta in acqua si chiama merluzzo, quando viene pescato, pulito, messo in un barile e coperto di sale è chiamato baccalà, dalla parola fiamminga kabeljaw, che vuol dire “bastone di pesce”. Una storia lunga, curiosa e che abbraccia gran parte delle regioni italiane ed europee.
La racconteremo e abbineremo sei vini naturali a tre piatti della tradizione.


Luogo : Sede di Porthos, via Laura Mantegazza 60 (Monteverde-Gianicolense)
Contatto Chiara Guarino, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Sede di Porthos, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 06/53273407
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