logo porthos

Indipendenti da sempre,
ci occupiamo di vino, cibo e cultura

da lunedì

14

settembre

Roma

Il calendario eventi 2020/2021

Ecco il calendario degli eventi che si svolgeranno presso la sede di Porthos tra settembre 202o e aprile 2021

leggi tutto

Il tuo carrello è vuoto

ico fbico twico isico gplusico ytico yt

Sulla certificazione Vinnatur

Ho seguito la vicenda della certificazione Vinnatur sin dalla primavera quando, in coincidenza con la manifestazione di Villa Favorita, le aziende associate sono state chiamate a discutere e approvare il disciplinare. Ho qualche dubbio sull’efficacia dello strumento così com’è stato proposto, al di là dei limiti insiti in ciò che è permesso e ciò che è vietato. La certificazione è un mezzo importante, delicato e decisivo, credo si rischi di perdere la grande occasione di riunire le associazioni, i gruppi e i consorzi che hanno a cuore il vino naturale e concordare un documento comune. Si badi bene, tale possibile insuccesso non sarebbe da ascrivere solo a Vinnatur, ma coinvolgerebbe tutte le realtà vitivinicole italiane, associate o meno, che preferiscono far finta di nulla.

Georgia 1
foto di sara bonessio, Georgia 2015, grazie a mauro lenci

Leggi tutto

Lavorare per Essere nel vino



La libertà non elimina la necessità, ma la presuppone.
Spinoza



Dignità, maturità, comunità, scambio, cambiamento, competenza, riconoscenza, saggezza, esperienza, possibilità, verità, sostegno, speranza, fatalità, autonomia, attesa, responsabilità, divenire, immaginazione, continuità, identità, rischio, obbligo, nostalgia, morale, etica, comunità, confine, onestà.
 
Abbiamo imparato ascoltando la vita di tutti i giorni e provato a capire le radici di una scelta, di una responsabilità. Quattro incontri sull’essere vignaioli, più che sul vino. Nove persone, racconti di lavoro passato e presente nei quali i vini sono solo la punta dell’iceberg di un insieme di pensieri, scelte e azioni e di tutto quello che ognuno di loro, attraverso il proprio lavoro, mette in atto.

carciofi sfioriti

Leggi tutto

Il tempo delle ginestre

foto di paolo merlini


Sul binario un uomo alto, magrissimo, dal volto scavato e la pelle arsa, fuma imperturbabile. Con il suo gilet di pelle nera sulla camicia bianca, gli stivali di cuoio e i grandi occhiali a specchio sarebbe una comparsa ideale per un western di Tarantino. Alle sue spalle, su una parete dal giallo un po’ sdrucito, la scritta blu “Paternò”. È trascorsa mezz’ora da quando abbiamo lasciato la lustra stazione rosso mattone di Catania Borgo, campo base della Ferrovia Circumetnea, dove un simpatico bigliettaio fa la spola tra il bar e il suo sportello di lavoro.

Etna2

Leggi tutto

Libri

La Rivista