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Rubriche

Miniature

Il direttore offre degli spunti di riflessione sul liquido odoroso, ma non solo: i lettori possono proporre argomenti e confrontarsi sulle nuove e sulle vecchie miniature.

Approfondimenti

Un luogo in cui approfondire i temi più sensibili del vino: dalle questioni viticole ai territori più vocati, passando attraverso l’enologia e la questione “naturale”.

Senza schema

La rubrica nasce sulla rivista ma è stato facile proporla anche sul web, ambito naturale di speculazioni che vanno al di là del vino e che ci aiutano a conoscerlo e a capirlo meglio.

Piovono pietre

Il rutilante universo enologico in brevi considerazioni, paradossi, istantanee, battute brucianti e gaffe prodigiose: poche righe due da una ribalta sempre pronta ad accogliere il nuovo e subito cancellarlo.

Balizarde

La spada di Porthos, tanto amata dal moschettiere quanto temuta dagli avversari, sferra i suoi fendenti e non risparmia nessuno.

Le lettere

La natura di Porthos è l’ascolto, vogliamo invitare i lettori a scriverci, così come hanno fatto negli ultimi anni: la rivista, i nostri volumi, ciò che accade al liquido più amato, ogni occasione è buona per far conoscere agli altri il proprio parere; unica condizione è di mantenersi in linea con il nostro stile: niente gossip e/o affermazioni non sostenute da prove o da conoscenza diretta degli argomenti.

Ricette

E’ la rubrica più sperimentale del sito, visto che non pubblichiamo quasi mai ricette “normali” ma vere e proprie ricerche gastronomiche nelle consuetudini antiche, le più nobili come quelle più “volgari”.

Storie

Donne, luoghi, uomini, azioni, osservate e commentate, per tentare il difficile cammino della condivisione di esperienze.

Noi c'eravamo

Viaggi, eventi, degustazioni pubbliche, banchi d’assaggio, tutto quello che ruota attorno al vino e al cibo letto attraverso la lente di Porthos.

I racconti del vino

Una forte volontà narrativa ci accompagna e ci rende più vicini al principale soggetto delle nostre attenzioni.

I vini dimenticati

Parliamo di quei vini che gli autori hanno quasi dimenticato di aver fatto. Innanzi tutto in senso figurato: li ricordano benissimo ma i prodotti nati successivamente sono talmente lontani che i primi sembrano sepolti.