Il rutilante universo enologico in brevi considerazioni, paradossi, istantanee, battute brucianti e gaffe prodigiose: poche righe due da una ribalta sempre pronta ad accogliere il nuovo e subito cancellarlo.
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Scritto da tristram
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Friday 06 August 2010 |
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Sul web, gli animi si scaldano a proposito della norma che, sulla scia di quanto previsto per altri media, introdurrebbe, per i blog come per gli altri siti internet, il dovere di pubblicare la rettifica di eventuali notizie false o tendenziose. |
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Scritto da onepablo dal fronte
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Thursday 15 July 2010 |
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Il logo dei Vignaioli Indipendenti inizierà ad apparire sulle bottiglie dei produttori associati. Dopo Firenze speravo in un ripensamento grafico e invece... a voi cosa ricorda? |
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Scritto da tristram
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Wednesday 14 July 2010 |
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La recente pubblicazione da parte dell’ISTAT di dati sui consumi degli italiani nel 2009 induce a riflettere. Abbiamo pensato di interpellare alcuni protagonisti di eccellenza del mondo del vino, per chiedere loro, con promessa di anonimato, come intendano affrontare questo nuovo atteggiamento dei consumatori. |
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Scritto da marco arturi
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Friday 12 June 2009 |
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Una discussione semi-immaginaria tra tre produttori di Barolo sulle frane nelle Langhe. |
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Scritto da marco arturi
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Tuesday 20 January 2009 |
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Mentre la viticoltura indipendente stenta a trovare obiettivi e forme organizzative comuni, l’establishment enoliberista porta avanti il suo progetto di normalizzazione del vino italiano. |
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Scritto da giampi giacobbo
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Monday 31 March 2008 |
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La lettera dell’assessorato alla cultura del Comune di Cittadella che ci comunica che la Giunta ha negato il consenso all’utilizzo della chiesa del Torresino per la manifestazione Ombra delle Mura. |
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Scritto da samuel cogliati
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Friday 01 December 2006 |
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Il tono è stizzito, del genere “reazione scomposta”, e si capisce bene perché. La «presunta necessità di un riordino nel mondo dello spumante emersa in occasione dello scorso “Forum degli spumanti”» risveglia la ferma avversità del consorzio di tutela del Franciacorta. «Non siamo spumante, basta con le confusioni», recita il comunicato stampa ufficiale. «Data la sua tipologia, molto, troppo spesso, il Franciacorta viene confuso e definito semplicemente spumante. Noi vogliamo porre fine a questa confusione a difesa del nostro prodotto ma anche, molto, a difesa del consumatore. Il territorio della Franciacorta ha caratteristiche uniche e ben circoscritte, le aziende che ci lavorano producono il Franciacorta seguendo un disciplinare rigorosissimo, i tempi di lavorazione sono i più lunghi in assoluto per la categoria, gli investimenti, le modalità e la volontà di tutti coloro che ci lavorano sono tali da conferire a questo prodotto caratteristiche uniche e inimitabili. |
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Scritto da tristram
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Wednesday 01 November 2006 |
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“Abbiamo la possibilità di aprire quasi ogni porta.”
Non è la pubblicità di un fabbro, ma una frase di Burton Anderson, noto giornalista e scrittore del vino, citata da Time a proposito di un fenomeno che pare in crescita: le visite a “castelli e vigneti” da parte di personaggi molto abbienti, accompagnati proprio da Anderson. |
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Scritto da giampi giacobbo
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Wednesday 01 November 2006 |
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Nei primi anni novanta, quando studiavo all’università, il termine marketing, sebbene molto usato, non era ancora assimilato culturalmente. Se nei film commedia del tempo gli Yuppies si riempivano la bocca definendosi Marketing Manager, nei bilanci delle aziende italiane era difficile trovare voci di costo riconducibili al marketing. L’imprenditore medio-piccolo non riusciva nemmeno a concepire tale necessità, non era tangibile, non era palpabile, né aveva riscontro immediato. L’analisi dei flussi finanziari era ancora molto legata a concetti empirici: “tanto ho in tasca tanto guadagno”. L’utilizzo consapevole di queste politiche commerciali, tipicamente di scuola statunitense, arriva solo verso la fine degli anni novanta. Il lancio di un prodotto nel mercato prevede un’accorta politica di marketing e la determinazione del prezzo finale comprende anche questo tipo di investimento. Il marketing altro non è che quella scienza manageriale che tende alla massificazione del fine del produttore (guadagno) insieme alla massificazione della soddisfazione del cliente (spesa). Quanto più è massificata l’offerta, tanto più facile sarà gestire la domanda e quindi i consumatori. Ripensare a quelle nozioni mi riporta indietro nel tempo a periodi più spensierati; passai quell’esame con molta facilità, incuriosito da questa realtà per me nuova. |
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Scritto da damiano m. raschellà
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Friday 01 September 2006 |
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L’uso di valutare i vini attraverso l’assegnazione di punteggi non appartiene alle linee guida di Porthos. Basta leggere poche pagine della rivista e si capisce subito che un numero, pur affiancato da note esplicative, non riflette il nostro modo di affrontare un vino e la sua complessità. |
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Scritto da damiano m. raschellà
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Friday 01 September 2006 |
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Tempo fa parlai di un libro di Maurizio Maggiani (La regina disadorna) col mio amico Paolo. Premesso che siamo entrambi ammiratori di Maggiani, confesso che insieme arrivammo a esprimere qualche perplessità. |
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