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Miniature

Miniature di agosto 2016

Il vino capovolto
È una raccolta di scritti che stiamo elaborando intorno a un testo centrale, La dégustation géo-sensorielle di Jacky Rigaux, del quale abbiamo curato la traduzione e l’adattamento in italiano. Qualche anno fa, in un pezzo intitolato “Il mostruoso equivoco”, segnalavo il tentativo dei produttori convenzionali d’imporre a quelli naturali di spiegare la loro stranezza, quando era, ed è ancora, il contrario. Allo stesso modo, Rigaux, al quale si deve l’idea della degustazione geo-sensoriale, spiega che il modo di osservare e di valutare il vino deve essere capovolto, come se lo guardassimo da sotto, dalla terra, invece che da sopra, punto di osservazione di molti enologi e giornalisti che pensano al liquido senza badare alle sue radici e al rapporto tra la pianta e il contesto naturale che la ospita. Sentire la terra nel vino cambiando l’approccio della degustazione, questo significa geo-sensoriale. Il punto nodale è, quindi, recuperare il vino dal suo punto di origine, che è il luogo e non il vitigno.

Monteporzio
monteporzio catone, foto di matteo gallello

Miniatura di agosto 2015

Il mio primo pensiero va a “Porthos racconta...” il nostro progetto didattico. Alle persone che a Roma e in tutta Italia hanno contribuito a organizzare corsi, seminari e singoli eventi; per non rifilarvi un elenco di nomi – ci sarà tempo anche per quello – ne scelgo due che rappresentano bene il meraviglioso e piccolo gruppo che ha lavorato in quest’ultimo anno, Pino Carone e Giovanna “Jo” Pascoli. La loro principale qualità? Sopportare me...
Avevo promesso che nel 2015 sarei stato più tempo possibile a Roma per dedicarmi a Porthos Trentasette, alla fine non è andata così. In primo luogo perché tenere delle classi sul vino è un pilastro della mia vita emotiva, intellettuale e monetaria, una condizione irrinunciabile.

Miniature di dicembre 2014

Porthos 37, una scelta
Da mesi, mi porto dietro cose da scrivere. Ho borse di appunti, fogli, libri pieni di segni e pagine piegate, blocchi di ogni tipo. È vero, sul sito si possono leggere le numerose degustazioni dell’attività didattica, dalle quali scaturiscono le schede che a mano a mano stanno trasformando il modo di concepire la descrizione del vino, quasi una propedeutica al completamento del numero conclusivo della rivista. Ma l’ultima mia cosa pubblicata su www.porthos.it è il ricordo di Gigi Balestra e risale a prima dell’estate. A parziale giustificazione di tale assenza c’è il tempo trascorso in auto che non mi consente di prendere il ritmo della scrittura, condizione necessaria per provare a esprimere quello che ho dentro. Non è come una volta, quando alla fine di un viaggio, al pomeriggio prima di fare lezione, mi bastava aprire il computer e digitare: articoli per collaborazioni varie, i pezzi per Sale e Pepe e Cucina Moderna, le note sugli accostamenti, la corrispondenza, tutto andava via quasi senza sforzo. L’età ha la sua influenza, la stanchezza di ogni trasferimento pesa sempre di più, come del resto la difficoltà che accompagna l’impegno nella stesura di qualcosa che non sia un pensiero buttato lì. Troppo brevi le pause tra una partenza e l’altra, troppo alta la presunzione di voler scrivere un contenuto durevole. Troppo intensa, infine, l’impronta emotiva di ogni serata vissuta con le classi, al punto da riuscire a scaricarla solo in coincidenza con la successiva. L’ambizione di voler affiancare l’insegnamento a una scrittura per me soddisfacente appare talvolta un’utopia.

cartizze
foto di giampi giacobbo

Miniatura di maggio 2013

Solforosa (quasi) zero
Consideratelo un appello.
Ormai non è più solo una moda, è un grosso equivoco, alimentato dall’ignoranza e dalla superficialità.
Mi riferisco al collegamento automatico che sempre più persone fanno tra l’assenza di solforosa aggiunta e l’essenza della naturalità.

Miniature di fine anno - 2012

È stato un anno di rinascita, per Porthos e per me. La sfida del libro è stata pesante, soprattutto nei suoi effetti successivi. Dunque, nonostante la soddisfazione di averlo condotto in porto, il 2011 si è rivelato un anno molto difficile. Eppure, proprio dalla sofferenza e dalla tristezza di molte giornate sono nati i germogli di una stagione piena com’è stata quest’ultima.

Miniature di Luglio 2012

La sentenza del processo di appello
L’emozione della notizia è stata pari a quella della vittoria nel primo grado di giudizio. I professionisti del diritto invitano alla cautela anche quando il successo appare certissimo, pensate noi che pur sentendoci dalla parte giusta avevamo diverse incognite da sciogliere.

Ciao 2015, non ti dimenticherò

Basta la perdita di Alessandro Zamboni a rendere il 2015 un anno terribile. E non importa che l’evento sia avvenuto il 13 agosto, quell’incidente, quella morte assurda sembra portarsi via tutto, apparentemente senza distinzioni; ma forse non è così. Onorare la memoria di un amico significa anche alzare la testa e costatare che si è ricevuto, che si è fatto, a cominciare proprio da ciò che con Ale è stato condiviso. Sono diverse le persone che stanno leggendo queste righe ad avere avuto il mio stesso privilegio, aver abbracciato Alessandro, mangiato e bevuto con lui, lavorato e parlato, riso… (e pianto).

Le miniature di Sandro Sangiorgi - Porthos Edizioni

Miniatura di maggio 2015

Gli ignoranti a Perugia Comics

Sabato 16 maggio a Perugia si è tenuta la presentazione de Gli ignoranti. Un privilegio essere stati ospiti di Perugia Comics per noi che, dopo essere stati a Santa Margherita Ligure, siamo stati nuovamente accolti da una manifestazione dedicata ai fumetti e alle graphic-novel.
A tre mesi dall’uscita, il volume di Étienne Davodeau, realizzato con il vigneron Richard Leroy, ha riscosso un’attenzione superiore alle nostre più rosee attese. È stato recensito da diversi periodici del settore fumetti e da alcuni cronisti di cultura particolarmente sensibili a entrambi gli argomenti trattati. A colpirci è stata la fervida risposta del pubblico che, forse, non si aspettava una narrazione così efficace e incisiva, capace di esporre senza tema di smentita il differente compito dei due protagonisti.

00 Cop GLI IGNORANTI Piatto Ridotto

Miniature di Gennaio 2014

L’ultimo numero della rivista
Il 2014 sarà l’anno di Porthos 37, l’ultimo numero della nostra rivista. L’intenzione è farlo uscire entro la fine della primavera. Inutile dirvi di più, viste le numerose promesse non mantenute.
Chi ci legge da un po’ sa che Porthos 37 chiuderà un trittico sui vini naturali cominciato con il numero 35. Sarà un’antologia di schede riservate a tutte le aziende che in questi anni hanno inviato i propri vini alla nostra attenzione. Ma non sarà solo un lungo racconto di degustazioni, avremo anche l’opportunità di trattare l’amato soggetto attraverso il confronto con alcune persone che condividono il nostro medesimo sentimento. Dopo questa esperienza la rivista si fermerà e, come ho più volte ribadito, se dovesse riprendere lo farà con nuove forma e sostanza.

girasoli

foto di giulia cerro

Miniature di inizio anno - 2013

In questi giorni che ci dividono dall’inizio del nuovo anno, mi sto impegnando a mettere sulla carta alcuni proponimenti per il 2013. Provo un fortissimo slancio a incoraggiare amiche e amici a trovare un lato positivo in qualsiasi cosa accada, anche quando tutto sembra essere contro. È sostenere la responsabilità di stare bene, evitando che sia delegata a eventi o a persone esterne alla propria intimità.

Miniature di dicembre 2012

Finalmente…
… abbiamo di nuovo il nostro sito. È stata una rincorsa lunga e faticosa, ma crediamo sia valsa la pena aspettare. Abbiamo scelto di conservare la piattaforma precedente, Joomla, perché è quella che meglio si adatta alle nostre esigenze e alla grande quantità di contenuti che ci portiamo dietro da dodici anni. Yayamedia, il partner che abbiamo scelto per gestire questo passaggio evolutivo da una versione ormai obsoleta e poco sicura alla più recente, sta lavorando alacremente perché tutto vada nel modo migliore e nel tempo più veloce possibile, tuttavia ci vorrà qualche giorno per rimettere tutto in linea e ogni osservazione di chi ci segue sarà preziosa per aiutarci a fare bene. Scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Miniature di maggio (e di aprile)

«È un vino naturale?» «Praticamente…»
Riporto uno scambio tra un visitatore e un produttore, davanti a uno stand, in una delle numerose fiere dedicate al vino naturale. Mi rendo conto che non sarà semplice, ma proprio per reagire alla lacunosità della nuova legge comunitaria sul vino biologico è indispensabile che gli agricoltori italiani produttori trovino una linea comune e investano le loro risorse in un serio progetto di certificazione.

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Libri

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