• Mogliano Veneto: Corso di conoscenza e degustazione
    12 lezioni, a partire dall'8 ottobre

    Il vino è nutrimento dello spirito, è un prodotto emotivo, vale la pena essere pronti ad accoglierlo, mettendo in campo curiosità, duttilità e tenacia. Porthos affronta il liquido odoroso da molteplici punti di vista – emotività e memoria, storia e produzione – perché il vino non è solo vino: è poesia, scienza, sogno, rapporto con il territorio e civiltà.                               leggi tutto

  • Pesaro: Il Carso - La supremazia della luce
    2 ottobre ore 20

    «Il Carso è un paese di calcari e ginepri. Un grido terribile, impietrito. Macigni grigi di piova e di licheni, scontorti, fenduti, aguzzi. Ginepri aridi. Lunghe ore di calcare e di ginepri. L’erba è setolosa. Bora. Sole. La terra è senza pace, senza congiunture. Non ha un campo per distendersi. Ogni suo tentativo è spaccato e inabissato. Grotte fredde, oscure.                               leggi tutto

  • Lignano Sabbiadoro: Chronos/Kairos - I vini naturali nel tempo
    15 e 22 ottobre ore 20

    Il vino naturale è vivente, cangiante, irripetibile.
    La trasformazione del liquido odoroso nel tempo ha toccato la nostra curiosità e ci ha persuasi del duplice significato del tempo: chronos e kairos, rispettivamente il tempo che scorre al di fuori della bottiglia e la rappresentazione del momento opportuno.     leggi tutto    

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Chrónos e Kairós - Degustazione di vini naturali nel tempo

Scritto da matteo gallello il 21 Luglio 2014. > I vini naturali

Riporto di seguito l’intera voce Tempo propizio, Kairós estrapolata da un testo di Francesco Varanini, professore all’Università di Pisa, al quale sono grato per quello che è riuscito a trasmettermi, durante i miei anni di studio e dopo. Il tentativo di far capire che “porre attenzione alle parole significa tornare a porre attenzione al senso” è alla base del suo insegnamento. Attraverso le sue parole vorrei provare a spiegare come intendo le due accezioni di Tempo nel vino.

Chronos kairos
foto di claudio caputo

La lettera di Carmelo Corona

Scritto da Carmelo Corona il 18 Luglio 2014. > Le lettere

Caro Sandro,

seguo sempre con grande interesse, attraverso il sito di Porthos, il lavoro che portate avanti. Nonostante i recenti problemi di salute e il periodo di profonda crisi che attraverso ormai da circa due anni, l’amore per il vino continua ancora a darmi, per mia fortuna, conforto e sostegno. Ho terminato la seconda lettura del tuo magnifico trattato dal titolo quanto mai incoraggiante: leggere L’invenzione della gioia, ritrovarmi nel tuo pensiero, ha dato conferma ai miei dubbi e mi ha spinto ancor più a riflettere e a rimettere in discussione il mio approccio al vino. Non intendo rinnegare ciò che ho imparato in questi lunghi anni, ma di certo non posso ignorare il mio processo evolutivo, di cui sono lieto.

Volcanic Wines 2014. Tra Montefiascone, Pitigliano e Orvieto

Scritto da matteo gallello il 09 Luglio 2014. > Noi c'eravamo

a cura di sandro sangiorgi
foto di matteo gallello


Piace tanto il connubio vino-vulcano. È diventato il fattore di attrazione che moltiplica le manifestazioni, dal Veneto alla Sicilia. Perché funziona così bene? Probabilmente basta solo il pensiero del vulcano per percepire un senso di energia, di meraviglia e di rigoglio. Il magma evoca una terra che si qualifica e che, forte di un’eredità ricchissima, può generare alcuni tra i più originali vini del mondo. Allo stesso tempo, le montagne di fuoco mi procurano un senso d’inquietudine, di precarietà, di sacrificio.

Montefiascone
Il lago di Bolsena da Montefiascone

Anatema

Scritto da porthos il 07 Luglio 2014. > Piovono pietre

Artificiere d’artefatti vini,
complice d’alchimie nefaste
con mano subdola
micce micidiali accende.
Con rito sacrilego
fiele e miele omologa,
prologo a futuri danni.
Attenti a quella mano apostata
che con occulti inganni e chimica nemica
attenta ai reni, al fegato, alla prostata,
che con patto insano
vorrebbe l’oro simile alla latta.
Possiate voi, malefica schiatta,
e possa tu, piromane gastrico,
finire prima o poi sul lastrico.

                                                    Ada Donati

Libri - Novità

Manteniamoci giovani
vita e vino di Emidio Pepe


Copertina pepe p 
di Sandro Sangiorgi
narrato da Alice Colantonio e Matteo Gallello
Potrete acquistare il libro in questa sezione

Album

Manteniamoci giovani - vita e vino di Emidio Pepe: l'introduzione

Nel titolo c’è il libro. È una vecchia regola editoriale, via via disattesa dalle esigenze del marketing che ha finito col trasformare l’intestazione e la copertina in una leva commerciale, privilegiando gli effetti speciali piuttosto che la coerenza. L’intento è che il titolo racchiuda l’anima di questo libro, lo slancio, il senso morale e, se possibile, anche il prezioso sottotesto. 
[...] Non riusciremmo a immaginare Emidio alle prese col Barolo o col Brunello, che mostrano presto l’inclinazione a un’aristocratica maturità – pensiamo, per esempio, nel colore. Lui ha bisogno di “vedere” il sangue del Montepulciano, non importa che il vino sia in bottiglia da quarant’anni: se è a posto, il nostro pretende una complessità dalla fragranza giovanile.

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Approfondimenti

Manteniamoci giovani - vita e vino di Emidio Pepe sul Corriere della sera

Sul Corriere della sera, l'articolo di Luciano Ferraro dedicato a Manteniamoci giovani - vita e vino di Emidio Pepe.

emidio

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