• Mogliano Veneto: Corso di conoscenza e degustazione
    12 lezioni, a partire dall'8 ottobre

    Il vino è nutrimento dello spirito, è un prodotto emotivo, vale la pena essere pronti ad accoglierlo, mettendo in campo curiosità, duttilità e tenacia. Porthos affronta il liquido odoroso da molteplici punti di vista – emotività e memoria, storia e produzione – perché il vino non è solo vino: è poesia, scienza, sogno, rapporto con il territorio e civiltà.                               leggi tutto

  • Pesaro: Il Carso - La supremazia della luce
    2 ottobre ore 20

    «Il Carso è un paese di calcari e ginepri. Un grido terribile, impietrito. Macigni grigi di piova e di licheni, scontorti, fenduti, aguzzi. Ginepri aridi. Lunghe ore di calcare e di ginepri. L’erba è setolosa. Bora. Sole. La terra è senza pace, senza congiunture. Non ha un campo per distendersi. Ogni suo tentativo è spaccato e inabissato. Grotte fredde, oscure.                               leggi tutto

  • Lignano Sabbiadoro: Chronos/Kairos - I vini naturali nel tempo
    15 e 22 ottobre ore 20

    Il vino naturale è vivente, cangiante, irripetibile.
    La trasformazione del liquido odoroso nel tempo ha toccato la nostra curiosità e ci ha persuasi del duplice significato del tempo: chronos e kairos, rispettivamente il tempo che scorre al di fuori della bottiglia e la rappresentazione del momento opportuno.     leggi tutto    

home

Consigli (non richiesti) a un degustatore che si emoziona, ma ancora non lo sa

Scritto da porthos il 30 Luglio 2014. > Storie

Questo dialogo telefonico è avvenuto pochi giorni fa tra il curatore e un suo allievo che lavora nel vino. Riportiamo solo la parte sostenuta da Sandro.

Pronto...

Sono io, sì tutto bene, questo luglio ti fa impazzire, pensa quelli che lavorano nel turismo... Ti ho chiamato per quelle schede che mi hai mandato, le ho lette subito.
Cosa penso? Magari, quando ci vedremo di persona, lavoreremo su come fare uscire ciò che hai dentro.

In breve, non posso dire che non mi siano piaciute, ma ho la sensazione che tu scriva quello che gli altri si aspettino da te. Certo, hai un buon ritmo e sei bravo a dare il dettaglio di gusti e riconoscimenti.

Cosa voglio di più? Diverse cose... Aspetta, fammi finire.


Copia di 6
foto di simone revelli

Per Gigi Balestra

Scritto da sandro sangiorgi il 30 Luglio 2014. > Storie

Le interviste di Porthos si somigliano quasi tutte. Hanno in comune la mia abitudine a buttarla sempre sul personale. È vero, i primi obiettivi dell’incontro con un produttore sono apprendere dettagli tecnici e scientifici e confrontarsi sulle pratiche. Ma, a un certo punto, ho bisogno di soffermarmi sulla vita di persone che nel vino mettono più di quanto trapeli dalle loro bottiglie.

IMG 9383
foto di Giampi Giacobbo

Lo scambio con Francesco Varanini

Scritto da matteo gallello il 25 Luglio 2014. > Le lettere

Caro professore,
c’è sempre un momento opportuno per scriverle ed esprimere la mia gratitudine.
Le segnalo un articolo pubblicato sul sito di Porthos, la casa editrice con la quale collaboro da quattro anni.
Sarei felice di sapere cosa ne pensa e magari discuterne, ampliare il discorso.
L’esperienza nel vino mi fa apprendere sempre di più che si tratta di una vera e propria metafora del mondo, un contenitore immenso nel quale si riversa molto della vita dell’uomo.
Un saluto cordiale
Matteo

Caro Matteo,
non avevo mai pensato alla contiguità tra vino e kairós, ma hai ragione. Non esiste ‘il vino’, ma ‘un vino’, ogni vino è unico legato a una storia del vitigno, a un luogo, a un momento; prima della vendemmia, scelta del momento di vendemmiare, l’invecchiamento – e questo credo resti vero anche ai tempi dei chimici agrari.
Poi c’è la storia della parola “vino”, che non risale all’indeuropeo, ma è mediterranea e italica.
È bello restare in contatto.
Un caro saluto
Francesco Varanini


20140713 100104

Chrónos e Kairós - Degustazione di vini naturali nel tempo

Scritto da matteo gallello il 21 Luglio 2014. > I vini naturali

Riporto di seguito l’intera voce Tempo propizio, Kairós estrapolata da un testo di Francesco Varanini, professore all’Università di Pisa, al quale sono grato per quello che è riuscito a trasmettermi, durante i miei anni di studio e dopo. Il tentativo di far capire che “porre attenzione alle parole significa tornare a porre attenzione al senso” è alla base del suo insegnamento. Attraverso le sue parole vorrei provare a spiegare come intendo le due accezioni di Tempo nel vino.

Chronoskairos
foto di claudio caputo

Libri - Novità

Manteniamoci giovani
vita e vino di Emidio Pepe


Copertina pepe p 
di Sandro Sangiorgi
narrato da Alice Colantonio e Matteo Gallello
Potrete acquistare il libro in questa sezione

Album

Manteniamoci giovani - vita e vino di Emidio Pepe: l'introduzione

Nel titolo c’è il libro. È una vecchia regola editoriale, via via disattesa dalle esigenze del marketing che ha finito col trasformare l’intestazione e la copertina in una leva commerciale, privilegiando gli effetti speciali piuttosto che la coerenza. L’intento è che il titolo racchiuda l’anima di questo libro, lo slancio, il senso morale e, se possibile, anche il prezioso sottotesto. 
[...] Non riusciremmo a immaginare Emidio alle prese col Barolo o col Brunello, che mostrano presto l’inclinazione a un’aristocratica maturità – pensiamo, per esempio, nel colore. Lui ha bisogno di “vedere” il sangue del Montepulciano, non importa che il vino sia in bottiglia da quarant’anni: se è a posto, il nostro pretende una complessità dalla fragranza giovanile.

Leggi tutto...

Approfondimenti

Manteniamoci giovani - vita e vino di Emidio Pepe sul Corriere della sera

Sul Corriere della sera, l'articolo di Luciano Ferraro dedicato a Manteniamoci giovani - vita e vino di Emidio Pepe.

emidio

Porthos chi?

Indipendenti da sempre ci occupiamo di vino, cibo e cultura. Abbiamo un Manifesto, pubblichiamo una Rivista, editiamo Libri e organizziamo Corsi.
Puoi sostenerci abbonandoti e diffondendo i nostri contenuti.